Mick Jagger 2012
Mario Monti 2012
Inutile sottolineare tutte le differenze che passano tra il frontman dei Rolling Stones e l’ormai ex Primo Ministro italiano. L’unico dato che li accomuna è l’anno di nascita, il 1943 (19 marzo per l’economista e 26 luglio per la Pietra Rotolante). Certo il Mick Jagger visto di recente nei concerti celebrativi del cinquantesimo compleanno della band non ha più molto a che fare con il giovane dalle labbra carnose che incantava e seduceva le platee di quasi tutto il pianeta. Però tiene ancora il palco come pochi al mondo e arrivare a settant’anni (o poco meno) e avere ancora la voglia e l’energia di sudare e cantare al microfono della rock’n’roll band più famosa del mondo non è cosa da poco. Se poi paragonato all’ingessato e apparentemente anafettivo Mario Monti, Jagger potrebbe essere magari non il figlio, ma un fratellino minore. Certo vedere Monti che sculettando sul palco intona “Simpathy for the Devil” fasciato in un rosso mantello luciferino sarebbe uno spettacolo da non perdere anche se sarebbe preferibile avere come Primo Ministro sir Michael Philip Jagger. Magari lo spread aumenterebbe lo stesso, ma ci sarebbe di sicuro da divertirsi.

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