Il fumo fa male, molto male, e questo era noto. Ma ora una ricerca del King’s College London chiama in causa la sigaretta anche per quanto riguarda i danni cognitivi, sostenendo che danneggia la memoria e addirittura la capacità di ragionamento. Lo studio ha coinvolto ben ottomila persone over 50, rilevando nei fumatori pesanti danni cerebrali. La ricerca dunque non ha precedenti perché questa volta si punta il dito contro la mente e le sue abilità. Una mente che negli anni risulterebbe atrofizzata e consumata dalle sigarette che, poco alla volta come in uno stillicidio, toglierebbero al cervello potenzialità.