Aaron Sorkin, premio Oscar per la regia di “The Social Network”, ha dichiarato che la sceneggiatura che ha in mente per il lungometraggio sul defunto fondatore di Apple sarà costituita da tre scene in tempo reale (vale a dire che mezz’ora della vita dei protagonisti durante il film durerà trenta minuti anche per gli spettatori) che immortaleranno Jobs nei minuti precedenti al lancio di tre prodotti. Sony Pictures, che produrrà il lavoro di Sorkin, due giorni dopo la morte del boss di Apple aveva acquistato i diritti sulla sua biografia autorizzata, scritta da Walter Isaacson. Ciononostante Sorkin intende allontanarsi decisamente dalla vita privata e dalle relazioni personali di Steve Jobs e puntare tutto sui backstage delle sue famose presentazioni. Il regista intende raccontare gli attimi precedenti al lancio del primo MacIntosh, un evento durante la permanenza di Jobs presso Next Computer (possibilmente la presentazione del sistema operativo a San Francisco nel 1998) e l’avvento dell’iPod. “Sto incontrando tutte le persone che hanno fatto parte della vita di Steve – ha dichiarato Aaron Sorkin .- persone che ancora lo venerano nonostante prima o poi le abbia fatte piangere tutte, ma anche rese migliori dal punto di vista lavorativo”. Infine il regista newyorchese ha espresso il desiderio di concludere il film con una delle prime versioni dello spot Think Different (lo slogan di Apple in uso tra la fine degli anni Novanta e i primi anni del 2000). “Se potrò finire il film con quel testo e quella voce (“dedicato ai folli, agli anticonformisti, ai ribelli, ai piantagrane, a tutti coloro che vedono le cose in modo diverso…”) – ha detto – avrò scritto il film che volevo scrivere”.

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