Si tratta di una variante genetica per nulla comune che è in grado addirittura di triplicare il rischio di malattia neuro-degenerativa: l’hanno individuata i ricercatori del deCODE Genetics di Reykjavik e si chiama TREM2. Le conclusioni sono state raggiunte dopo la mappatura del codice genetico di 2200 islandesi e lo studio è stato pubblicato sul New England Journal of Medicine. Test genetici sono stati effettuati su 3350 pazienti malati di Alzheimer e su un campione di 110mila persone senza alcuna forma di demenza. Inutile specificare che la mutazione non comporta necessariamente la malattia, ma secondo gli esperti le probabilità di sviluppare la patologia in presenza di TREM2 sono decisamente alte.