La storia di Mitchell, giovane studente universitario, fa riflettere e stimola interrogativi riguardo al segreto professionale, anche alla luce di precedenti eccidi che forse avrebbero potuto essere evitati. Fino a che punto infatti è giusto custodire una rivelazione segreta concessa in nome di un ruolo professionale esercitato? Lo psicologo di un giovane che aveva appena annunciato una strage ha reputato che quando è in gioco la possibilità di prevenire un’ecatombe il segreto professionale è comunque meno importante. La vicenda è cruciale e crea un precedente importante.
Mitchell Kenneth Kusick di Westminster (Colorado) è stato arrestato infatti ieri con l’accusa di minacce contro il Presidente degli Stati Uniti. Il ragazzo aveva confidato al proprio psicoterapeuta di volere sparare a dei bambini, fare una strage la notte di Halloween e passare alla storia come colui che ha ucciso Barack Obama. Il terapeuta, violando il segreto professionale, ha chiamato la polizia e denunciato il proprio paziente.

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