Si dovrà ricredere chi pensa che giocare a un video game sul proprio smartphone sia soltanto una perdita di tempo o un inutile attacco di bambinismo. Infatti secondo un articolo pubblicato di recente sull’Harvard Business Review pare che trascorrere un po’ di minuti tra uccellini arrabbiati e maiali verdi (o giochi analoghi) sia un ottimo sistema per migliorare le qualità di un lavoratore, sia dal punto di vista della tenacia che da quello della capacità di concentrazione. Angry Birds, in tutte le sue varianti, viene giocato ogni giorno per 300 milioni di minuti da persone di tutto il mondo (persino il premier inglese David Cameron ha ammesso di fare parte della schiera degli Angry Birds – dipendenti). Jane McGonigal, game designer e autrice dell’articolo, ha scritto un libro intitolato Reality Is Broken: Why Games Make Us Better and How They Can Change the World, nel quale sostiene che i videogiochi rendano le persone maggiormente in grado di risolvere i problemi, più collaborative e tenaci. “In altre parole – conclude McGonigal – aumentano le nostre risorse”.