Forse ogni talento ha un prezzo e il costo di un dono come la scrittura o l’arte o la musica è il disagio, talmente profondo da divenire spesso una patologia mentale. Secondo i ricercatori infatti la creatività è in molti casi parte di un disturbo mentale e il luogo comune secondo il quale la spinta creativa è figlia di una sorta di follia ha del vero. La notizia riguarda in particolare gli scrittori, a maggior rischio di ansia, schizofrenia, depressione, abuso di sostanze e disturbo bipolare (quest’ultimo pericoloso anche per fotografi e ballerini). Doppio rischio di suicidio rispetto alla media della popolazione. E’ quanto emerso da una ricerca svedese, condotta su più di un milione di persone e pubblicata sul Journal of Psychiatric Research.

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