Nel 1984 David Hemler era arruolato nella US Air Force ed era di stanza nell’allora Germania Ovest. Ma siccome la vita del militare non gli dava soddisfazione chiese ai suoi superiori di potere uscire dall’arma. Di fronte a un rifiuto decise di disertare e da allora ha vissuto per ventotto anni sulla lista dei dieci fuggitivi più ricercati dall’aviazione statunitense. Ha vissuto in Svezia sotto falsa identità (si faceva chiamare Hans Schwarz e dichiarava di essere nato in Svizzera) dove si è sposato e ha avuto tre figli e dove attualmente lavora per un’agenzia governativa a Uppsala. Alla fine, mosso dal bisogno di riallacciare i contatti con la sua famiglia di origine, l’uomo è stato intercettato dalle autorità statunitensi ed è finito sotto inchiesta. Rischia fino a trent’anni di carcere ma secondo il suo avvocato è altamente improbabile che la Svezia conceda l’estradizione.