Dmitry Itskov, trentunenne imprenditore russo, promette, ma solo a chi è in grado di pagare per la fantascientifica tecnologia, l’immortalità. Il suo progetto si chiama Avatar e prevede l’impianto del cervello umano in un robot. L’iniziativa, che dovrebbe giungere a compimento entro il 2045 e che coinvolge trenta scienziati provenienti da tutto il mondo, si dovrebbe svolgere in quattro fasi. La prima riguarda la creazione di robot che possano essere guidati dalla mente umana, la seconda la costruzione di automi in grado di ospitare fisicamente un cervello, la terza il caricamento del contenuto della mente in un robot e infine la sostituzione degli automi con ologrammi.