Un matematico finlandese, Arto Inkala, ha impiegato tre mesi per inventare quello che sostiene sia “l’Everest del sudoku” al fine di mettere alla prova le menti più acute del mondo. In genere questi rompicapi numerici sono contraddistinti da un livello di difficoltà che va da uno (i più facili) a cinque; secondo Inkala quello di sua creazione si attesta al livello undici. Quello che rende difficile la soluzione di questo sudoku è il numero di deduzioni necessarie per assegnare con certezza un numero a una casella della griglia. Piuttosto che essere in grado di individuare dove un numero può essere collocato a seconda delle caselle già compilate, in questo caso ogni mossa lascerà il solutore con due o più spazi dove un numero plausibilmente potrebbe trovare posto. Mentre solo uno di questi è quello giusto e tutte le possibili opzioni hanno bisogno di essere controllate prima di effettuare la mossa successiva e, a volte, anche quella dopo ancora. “È difficile dire se si tratta del sudoku più difficile – ha dichiarato Arto Inkala – perchè credo che quello più complicato non sia ancora stato scoperto”.