E’ questo il progetto al quale il fisico britannico sta lavorando in collaborazione con i ricercatori della Stanford University. Si chiama iBrain e si propone di tradurre in parole l’attività cerebrale dello scienziato inglese. Hawking, 70 anni, ha perso la facoltà di parlare 30 anni fa a causa della malattia degenerativa che lo affligge e attualmente comunica attraverso un computer, ma il peggioramento delle sue condizioni sta rendendo sempre più difficile questo tipo di espressione. iBrain è uno scanner cerebrale in grado di misurare l’attività elettrica della mente di Hawking. I ricercatori esporranno i risultati dell’avveniristico esperimento il mese prossimo a Cambridge.