Nella seconda metà dello scorso anno il gigante del video sharing ha eliminato 640 filmati nei quali si inneggiava al terrorismo. Tra questi i sermoni di Anwar al-Awlaki, uno dei capi di al Qaeda recentemente ucciso da un aereo senza pilota americano. L’eliminazione dei video era stata richiesta dalla Association of Chief Police Officer. I dettagli della rimozione dei filmati sono stati resi pubblici nell’ultimo Rapporto di Trasparenza di Google, nel quale vengono raccontate tutte le richieste provenienti dal mondo. E’ stata rifiutata per esempio quella dell’Uffico Passaporti canadese riferita a un video nel quale un cittadino dello stato nordamericano urina sul proprio passaporto prima di affondarlo in un gabinetto, tirando lo sciacquone.