La polizia di Berlino ha divulgato la foto dell’adolescente ritrovato nove mesi fa mentre girovagava solitario per la città tedesca, dicendo di avere vissuto gli ultimi cinque anni nella foresta in compagnia di suo padre. Il portavoce della polizia Thomas Neuendorf, ha dichiarato che tutti i tentativi di identificare il ragazzo dal momento in cui è comparso nella capitale tedesca il 5 settembre scorso non hanno avuto successo e che ora la speranza è che la pubblicazione della sua fotografia possa portare al riconoscimento. “Abbiamo comparato il suo Dna con quello di tutte le persone delle quali è stata denunciata la scomparsa – ha detto Neuendorf – abbiamo inviato tutti i suoi i dati all’Interpol, in modo che potessero fare un controllo a livello internazionale, ma purtroppo senza alcun esito”. Il giovane ha raccontato alle autorità che suo padre lo chiamava Ray e di essere nato il 20 giugno 1994, ma sostiene di non conoscere il suo cognome e la sua provenienza. Ha inoltre aggiunto che sua madre, Doreen, è morta in un incidente stradale quando lui aveva dodici anni e che da allora, in compagnia del padre, Ryan ha vissuto nei boschi, utilizzando delle mappe e una bussola per orientarsi e pernottando in tenda o all’interno di grotte. Ray ha rammentato che dopo la morte di suo padre, avvenuta nel agosto 2011, ha seppelito il corpo nella foresta prima di intraprendere un cammino in direzione nord che, in cinque giorni lo ha portato a raggiungere Berlino. Gli investigatori sono stati in grado di confermare i dettagli su un incidente stradale che corrisponde con quanto raccontato da Ray, ma ancora non sono stati in grado di ritrovare il corpo del padre, fatto questo che solleva dubbi sulla veridicità dell’intera vicenda. Ora Ray è affidato ai servizi sociali e frequenta la scuola. Quando è comparso dal nulla parlava solo in inglese, ma ha appreso il tedesco piuttosto velocemente. Inoltre si è rapidamente adattato alla vita di città e alla tecnologia, utilizzando un computer portatile e il telefono cellulare senza problemi. “Tutto ciò dà l’impressione – ha sostenuto il portavoce della polizia berlinese – che non sia stato lontano dalla civiltà per anni”. Ancora, secondo Neuendorf, Ray non parla inglese con un accento particolare, aspetto che ha portato gli investigatori a pensare che non sia la sua madrelingua. Non ci sono indicazioni, tuttavia, di quella che potrebbe essere la sua lingua nativa. Ray viene descritto come un ragazzo alto circa un metro e ottanta e con un’età compresa tra i sedici e i venti anni, capelli biondi, occhi azzurri e tre piccole cicatrici sulla fronte, tre sul mento e una molto piccola sul braccio destro. La polizia di Berlino ha chiesto a chiunque disponga di informazioni su di lui di mettersi in contatto con le autorità.