Dal lutto e le lacrime agli applausi quando il corpo del “morto” che stavano seppellendo si è svegliato. Hamdi Hafez al-Nubi, un cameriere di 28 anni di Naga al-Simmanm, vicino a Luxor, è stato dichiarato morto dopo aver subito un attacco di cuore sul posto di lavoro. Il suo corpo era pronto per la sepoltura quando una dottoressa, giunta sul posto per firmare il suo certificato di morte, ha scoperto che il cadavere era ancora caldo. I membri della famiglia erano così convinti che al-Nubdi fosse morto che avevano già provveduto ai lavaggi prescritti dalla tradizione islamica e si stavano preparando alla sepoltura. Ma il medico dopo avere scoperto che il corpo era ancora caldo ha controllato i suoi segni vitali e ha scoperto che respirava ancora. La dottoressa ha rianimato rapidamente Hamdi in presenza della madre del giovane che è svenuta quando ha capito che il figlio non era morto. Ma i presenti, invece che annullare il funerale, hanno preferito trasformarlo in una festa per celebrare la resurrezione del ventottenne egiziano. Non è la prima volta che qualcuno è tornato dalla terra dei morti nel corso del proprio funerale. Il mese scorso, infatti, una donna cinese di 95 anni si è arrampicata fuori dalla bara nella quale era stata composta dopo sei giorni nei quali era stata data per morta in seguito a una caduta. Li Xiufeng era stata trovata a letto, immobile e senza respiro, da un vicino di casa, due settimane dopo avere sofferto di un trauma cranico a seguito di una caduta avvenuta nella sua casa Beiliu, nella provincia del Guangxi. L’anziana signora è stata messa in una bara aperta come prevede la tradizione cinese per consentire l’omaggio di parenti e amici. Ma il giorno prima del funerale, i vicini hanno trovato la bara vuota e successivamente hanno scoperto che la novantacinquenne era in cucina che si preparava il pranzo.

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