Lo sostiene uno studio della Harvard University nel corso del quale ai volontari è stato chiesto di parlare di sè stessi mentre erano sottoposti a una tomografia a risonanza magnetica. Gli scienziati americani hanno osservato un aumento dell’attività del sistema dopaminergico mesolimbico, la parte del cervello connessa al senso di soddisfazione che si attiva anche durante i rapporti sessuali.