Quando circa dieci anni fa, Jason Padgett fu attaccato da un gruppo di rapinatori di all’esterno di un karaoke di Tacoma (Washington) pensò di essere sul punto di venire ucciso. Gli aggressori, probabilmente per rubare il giubbotto di pelle dell’uomo, lo colpirono ripetutamente con calci alla testa ma, miracolosamente, Padgett non solo è sopravvissuto all’attacco, ma ha sviluppato misteriose capacità matematiche. Da allora Jason non vede più il mondo come la maggior parte di noi, poiché ovunque rivolga il suo sguardo, vede complesse formule matematiche come il teorema di Pitagora, per esempio. “Ogni singola curva, ogni singola spirale, ogni albero è parte di quell’equazione” ha dichiarato il quarantunenne americano ad ABC News. Jason Padgett trasforma queste formule in intricati diagrammi chiamati frattali. Un frattale è un oggetto geometrico che si ripete nella sua struttura allo stesso modo su scale diverse, in poche parole una sua piccola parte replica esattamente la struttura intera. Per esempio, Padgett può produrre una rappresentazione visiva del pi greco, la costante matematica infinita che inizia con 3.14. Attualmente è l’unica persona al mondo della quale si abbia notizia ad avere questa abilità. Incredibilmente, Padgett non è né un laureato in matematica né è stato uno studente modello. Abbandonato il college, infatti, Jason si è impiegato come cassiere in un negozio di mobili di Tacoma. Inoltre, prima della rapina, non era nemmeno particolarmente dotato nel disegno. Secondo la neuroscienziata e professoressa di filosofia Berit Brogaard della University of Missouri – St.Louis, che ha eseguito una serie di test su Padgett, le improvvise doti matematiche e grafiche sono una conseguenza casuale della brutale aggressione. Nel corso degli esami ai quali è stato sottoposto, due aree specifiche del suo cervello sono apparse particolarmente sviluppate e attive: quella che controlla il pensiero matematico e quella che gestisce le immagini mentali. Brogaard ha spiegato che i danni provocati dall’attacco hanno costretto il cervello di Padgett a una sorta di compensazione eccessiva in alcune aree cerebrali che la maggior parte delle persone non utilizza, trasformando l’uomo in un “savant”. Vengono considerati tali, infatti, coloro che sviluppano una particolare abilità in misura estrema, divenendo di fatto super-umani. Padgett, pur ammettendo che alle volte vorrebbe spegnere la sua capacità e ricominciare a vedere il mondo in maniera convenzionale, ha sostenuto che gli effetti positivi del suo traumatico cambiamento superano di gran lunga quelli negativi e che per nessuna ragione sarebbe disposto a tornare indietro. Anzi, oltre a vendere i suoi disegni originali o sottoforma di stampa, la sua speranza è quella di riuscire ad abbandonare suo lavoro al negozio di mobili e dedicarsi all’insegnamento della matematica.
video su youtube

Annunci