All’inizio, quando nel 1995 furono ideati dal web design Glenn Davis, si chiamava Cool Site Of The Year Award. Oggi si chiamano Webby Award e contemplano le più grandi rivoluzioni che passano attraverso il web nei più svariati campi e settori e sono giunti alla sedicesima edizione. In ogni categoria (ormai sono 130) sono stati selezionati due vincitori, uno dai membri dell’International Academy of Digital Arts and Sciences, e uno dal pubblico, che le persone votano durante la Webby People’s Voice (Voce Popolare del Webby). Tra coloro che si sono distinti c’è il vincitore della categoria Person of the year, il comico e attore Louis C. K. che, con la sua digital-only release intitolata «Louis C.K. – Live at the Beacon Theatre», ha rivoluzionato i canali di distribuzione tradizionali, rendendo disponibile direttamente dal suo sito e in formato digitale (per la modica cifra di cinque dollari) la propria performance. E poi c’è Bjork, premiata in qualità di artista che ha sfruttato tutte le potenzialità della rete per i suoi ultimi album, Instagram, il social network di foto vintage che si aggiudica il riconoscimento della categoria Breakout of the year, e altre app famose, come Pinterest per le immagini e Spotify per la musica digitale. Mentre la voce della gente ha premiato Facebook, per aver influito profondamente nel cambiamento della società.

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