Un team di studiosi inglesi provenienti da diverse università ha effettuato il primo studio sugli effetti dell’ecstasy sullo sviluppo di un feto. I ricercatori hanno comparato, alla nascita e a quattro mesi di vita, alcuni neonati le cui madri avevano assunto lo stupefacente in gravidanza a normali bambini. E’ emerso che con maggior frequenza i figli delle giovani che avevano usato l’ecstasy erano maschi e con problemi legati al movimento e alla coordinazione.
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