Sono questi i protagonisti di una vicenda familiare piuttosto intricata. Una donna lesbica decide di avere un figlio con un amico gay, ma i patti sono chiari: il padre non eserciterà alcuna funzione e il nascituro verrà cresciuto dalla madre e dalla sua compagna. Dopo la nascita del piccolo però il padre si rivolge a un tribunale al quale chiede di riconoscere il suo diritto di partecipare alla vita del figlio. I tre adulti sono tutti facoltosi professionisti quarantenni londinesi. I giudici dovranno decidere quale sia la soluzione migliore per il bimbo (che ora ha due anni) visto che a sua disposizione ci sono tre genitori e due case.