Nei pressi della città di Cochrane, nella parte cilena della Patagonia, è stato arrestato un uomo che trasportava circa sei tonnelate di ghiaccio illegalmente estratte da un ghiacciaio (il Jorge Montt). L’uomo, fermato alla guida di un camion refrigerato e arrestato con l’accusa di furto (ma è probabile che a questa si aggiunga anche quella per reati contro il patrimonio nazionale)è già stato rilasciato. A bordo del camion sono state ritrovate 5,2 tonnellate di ghiaccio che, secondo la polizia cilena, erano destinate ai bar e ai ristoranti di lusso della capitale Santiago, dove un whisky on the rocks o un cocktail raffreddato con un cubetto proveniente da un ghiacciaio è considerato un drink da grand gourmet. Il Procuratore José Moris Ferrando ha dichiarato che il resto della banda di ladri di ghiaccio è stato identificato così come il loro capo, residente a Santiago. Il conducente del camion è stato arrestato dopo che i funzionari della CONAF (Coroporacion Nacional Forestal de Chile) avevano presentato una denuncia nella quale si parlava espressamente di ghiaccio illegalmente prelevato dal Jorge Montt, in data 28 gennaio. Nel dicembre scorso era stato pubblicato un video nel quale era possibile vedere come il ghiacciaio Jorge Montt si stesse ritirando in maniera allarmante (circa mezzo miglio all’anno). A parere di molti scienziati, questo progressivo recedere del fronte del ghiacciaio cileno è uno dei sintomi più evidenti dei cambiamenti climatici che affliggono la Terra. Il ghiaccio sequestrato avrebbe un valore commerciale di circa sei milioni di pesos (all’incirca 6.000 dollari americani), ma la polizia sospetta che trattandosi di ghiaccio “antico” la sua quotazione potrebbe essere addirittura raddoppiata. La montagna dal quale è stato strappato si trova all’interno del Bernardo O’ Higgins National Park, il più grande del Cile. Quello cileno è il primo caso di furto di grandi quantità di ghiaccio mai registrato al mondo, ma gli investigatori credono che non si tratti di un caso isolato. Nel frattempo proseguono le indagini per assicurare alla giustizia gli altri membri della banda. Unica nota lieta: il ghiaccio sequestrato anziché finire nel bicchiere di qualche riccone di Santiago è stato messo nelle cisterne di un’associazione di agricoltori della città di Cochrane che userà l’acqua ricavata per irrigare i campi inariditi dalla siccità.

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