Chi prova a digitare su un motore di ricerca questa domanda ottiene risposrte simili, ma non sempre uguali. Ci saranno di sicuro Tokyo con i suoi 36 milioni di abitanti e a seguire New York, Seoul, Città del Messico, Shangai e molte altre, ma quello che sfugge ai più è il criterio secondo il quale una città può essere definita la più grande del mondo. Recentemente tre importanti studiosi della materia hanno provato a comparare otto differenti liste delle metropoli più popolose è il risultato è stato piuttosto sorprendente: nelle prime venti posizioni ci sono ben trentadue città. Rich Greene, professore associato di geografia della Illinois University, sottolineando che anche le liste più autorevoli continuano a “comparare le mele con le pere” ha spiegato che: “Siamo partiti dal presupposto che esistono tre distinte definizioni di città: la prima è municipale, o meglio la città legale; la seconda potremmo chiamarla l’area urbanizzata, o città fisica, in pratica la porzione di territorio sulla quale poggiano le costruzioni umane, mentre la terza è l’area metropolitana, che molti definiscono come l’estensione massima dell’influenza della città, vale a dire tutta quell’area che viene raggiunta dagli effetti pratici della vicinanza di una metropoli. Normalmente le classifiche delle metropoli più vaste vedono svettare Tokyo e probabilmente accadrà lo stesso nel 2025, anche se la sua popolazione è in leggero declino. Secondo gli esperti dell’Onu prevedono che sarà seguita da Delhi e Mumbai, proiettate per quella data rispettivamente verso i 29 e i 26 milioni di abitanti. E che cosa succederà nella Cina in vigorosa crescita? Nel 2005 la rivista Time aveva proclamato Chongqing la più grande città del mondo intero. Ma non era vero, non è nemmeno la città cinese più grande. Ma come sono possibili cantonate del genere? Kam Wing Chan della University of Washington, che ha dedicato la sua carriera a correggere le esagerazioni sulla popolazione cinese, spiega che quello che in Cina viene chiamata una municipalità in realtà corrisponde a una provincia. Pertanto molti dei presunti trenta milioni di abitanti di Chongqing sono agricoltori che vivono in un ambiente rurale. “E se dal centro della città vuoi andare in una di queste zone periferiche ci metti un giorno o due a causa della cattiva condizione delle strade”. Secondo Chan una stima ragionevole dell’effettiva popolazione di Chongqing si aggira sui sei o sette milioni di abitanti. Attualmente Pechino viene considerata la più grande città cinese con una popolazione di venti milioni di cittadini, anche se ancora Chan corregge la stima e fissa la cifra attorno ai sedici milioni. Lo studioso americano sostiene che vi sia una pratica diffusa, anche tra molti suoi colleghi, di considerare le città cinesi più grandi di quanto non siano realmente. “Stanno cercando di disegnare uno scenario pessimistico basato su megalopoli pressoché incontrollabili, con venti o trenta milioni di abitanti che le popoleranno. Si sente spesso dire che la Cina ne avrà parecchie, ma non andrà così”.
Le prime venti aree metropolitane per popolazione
Le trentadue città ai primi venti posti a confronto.

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