La futura mamma ha appena saputo di essere in stato interessante e già sa se sarà maschio o femmina. Può già acquistare una tutina rosa o azzurra a seconda del genere e soprattutto, nel caso di patologie potenziali legate ai cromosomi sessuali, può decidere di interrompere la gravidanza.
E’ stato infatti messo a punto nei laboratori del Cheil General Hospital e dello Women’s Healthcare Center di Seoul un test per sapere quasi subito se il bimbo sarà maschio o femmina. Il rapporto tra due differenti enzimi presenti nel sangue della madre è la chiave che consente di conoscere con il 90 per cento di accuratezza il sesso del nascituro. Questo potrebbe consentire di anticipare un’eventuale interruzione soprattutto, se uno dei genitori è portatore di una patologia legata a uno dei cromosomi sessuali. D’altro canto il rischio è che il test faciliti la selezione sessuale.