Quando Alicia Loo scoprì di essere incinta, dodici anni fa, la famiglia del marito festeggiò: il piccolo sarebbe nato nell’anno del Dragone, avrebbe avuto successo e felicità, sarebbe stato un eletto.
Quello che inizierà il 23 gennaio prossimo sarà un anno molto prolifico per la Cina: si tratterà infatti dell’anno del Dragone, unica creatura mitologica presente nello zodiaco cinese. Secondo la tradizione, chi nasce sotto questo segno è destinato a un avvenire ricco di successi. Secondo i dati ufficiali nel corso dell’ultimo anno del Dragone, il 2000, il tasso di natalità cinese è cresciuto del 5 per cento. Gli esperti prevedono che anche quest’anno si assisterà a un fenomeno analogo e un report di Bloomberg profetizza un’impennata del 17 per cento nella vendita dei pannolini e si sta già scatenando una vera e propria esplosione nel mercato dei prodotti per bebè. Ma come fa notare il professor Tong Yuying, del dipartimento di sociologia dell’università di Hong Kong, questo baby boom causerà anche qualche problema: quando i nati sotto il segno del dragone saranno giovani adulti il mercato del lavoro sarà troppo competitivo: tanta gente significa tanta concorrenza. Ma saranno pur sempre ragazzi nati nell’Year of the Dragon e la fortuna sorriderà loro…nonostante l’affollamento.

Annunci