Come ben sanno tutti coloro che sono diventati genitori, una delle prime manifestazioni dei cambiamenti che comporta la nascita di un pargolo sono le notti passate in bianco. Ma un padre stanco, ancorchè ingegnoso, non solo ha trovato una soluzione per l’insonnia delle sue due figlie, ma ne ha anche fatto un’applicazione che gli frutta all’incirca 70.000 euro all’anno. Matthew Nifield, trentatreenne di Cardiff, ha inventato un’app per iPad e iPhone, dopo avere scoperto che alcuni suoni facevano addormentare le gemelle Madeleine e Gwyneth che da un anno erano rumorosamente entrate nella sua vita. La sua invenzione si chiama White Noise Ambience ed è stata scaricata dai genitori esausti di tutto il mondo. Il principale problema di Matthew era che raramente le due gemelline dormivano allo stesso tempo, ma a un certo punto l’uomo si è accorto che se alle piccole venivano fatti ascoltare determinati suoni rilassanti, ben presto iniziavano a sbadigliare e ad assopirsi. Matthew quindi ha iniziato a registrare il dolce suono delle onde che si infrangono, il ticchetio della pioggia sul tetto di un’auto, il sibilo di un ventilatore e persino le fusa di un gatto. Da allora ogni volta che Madeleine e Gwyneth erano riluttanti ad andare a nanna, al padre era sufficiente schiacciare il tasto play per risolvere il problema. “Ho cercato nell’app store di Apple qualcosa che mi aiutasse a farle dormire – ricorda orgogliosamente Matthew Nifield – ma non ho trovato nulla; così ho creato la mia applicazione. E ha funzionato”. Il giovane gallese ha registrato centocinquanta suoni differenti per poi testarli sulle figlie, che all’epoca avevano sei mesi. “Il preferito delle gemelle è quello delle onde, mentre il mio è quello della pioggia sul tetto della macchina – ha raccontato l’ideatore dell’app – di solito mi fa addormentare in meno di dieci minuti”. Tra gli altri suoni disponibili troviamo un treno a vapore, rane che gracidano in una foresta pluviale, grilli che friniscono al tramonto e i rumori prodotti da un irrigatore, da un’asciugatrice e da un tosaerba. L’app è diventata così popolare in America che Matthew si è trasferito a vivere in California, dove sta lavorando alla progettazione di nuovi software. “Guadagno seimila euro al mese – conclude Matthew – le applicazioni consentono un buon tenore di vita, in particolare una che riguarda una necessità importante come il sonno”.