Il messicano Antonio Vazquez, che si autodefinisce “Brujo mayor” (stregone massimo) è a capo della tradizionale “brujeria” messicana che ha la sua sede principale nella città sud-orientale di Catemac. Da venticinque anni, con alterne fortune, a Capodanno divulga le sue previsioni sul futuro. “Mi sento che Obama perderà – ha detto Vazquez durante una conferenza stampa tenutasi martedì scorso a Città del Messico – Tutti lo attaccheranno. I repubblicani detengono gran parte delle finanze degli Stati Uniti e stanno mettendo un sacco di pressione su di lui per indurlo a commettere errori”. Inoltre il Bruyo mayor, che per i suoi vaticini adopera i tarocchi, prevede tempi duri anche per la Siria che, anche se non specifica da chi, presto sarà invasa:” Vedo più problemi con la Siria che con l’Iraq e Corea. La Siria è contro il mondo islamico, contro l’Europa e gli Stati Uniti. Ci potrebbe essere un’invasione o le morti dei civili aumenteranno”. Benchè Vazquez sostenga che l’attendibilità delle sue previsioni si attesti attorno all’ottanta per cento, la sua credibilità è per lo meno discutibile. L’anno scorso, per esempio, aveva profetizzato l’indebolimento dell’euro e la conseguente recessione delle economie coinvolte ma anche il mai avvenuto assassinio di un leader latino-americano. Nel 2008 annunciò la morte imminente della pop star Britney Spears. Per quest’anno il veggente messicano prevede che ad altri due leader sudamericani verrà diagnosticato un tumore ( a Cristina Fernandez, presidente dell’Argentina, Dilma Rousseff, presidente brasiliano, Luiz Inacio Lula Da Silva, ex presidente brasiliano e Fernando Lugo, presidente del Paraguay, sono già stati diagnosticati) e che il presidente venezuelano Hugo Chavez, che sostiene di avere vinto la sua battaglia contro un non specificato cancro subirà “una terribile ricaduta” del suo male. A questo proposito Vazquez sostiene che le cause delle malattie che hanno colpito i leader sudamericani siano da imputare a magici malefici.