Da gennaio, tutti gli utenti delle varie versioni di Internet Explorer vedranno il proprio software aggiornarsi automaticamente alla versione più recente. Nelle intenzioni di Microsoft questo progetto, come era stato annunciato al momento della presentazione dell’iniziativa, “rinnoverà” milioni di computer e migliorerà la sicurezza online. Gli aggiornamenti verranno applicati all’insaputa dell’utente con l’obiettivo di ostacolare l’operato dei truffatori che sulla Rete utilizzano update falsi per agganciare le persone. Coloro che preferiscono rimanere fedeli alla versione di IE che da anni gira sul loro computer lo potranno, ovviamente, fare: “è sufficiente non consentire gli aggiornamenti automatici o disinstallare il programma” è stato il laconico suggerimento dei vertici di Redmond. “Se la gente usa i software più aggiornati – ha scritto in un post Ryan Gavin, senior director di Internet Explorer – la qualità generale del web ne trae un beneficio”. Inoltre il boss di IE ha spiegato che secondo i dati raccolti da Microsoft la maggior parte dei cyber-criminali attacca la sicurezza dei computer usando lo specchietto per allodole degli aggiornamenti (che in realtà sono malware e trojan), messi a disposizione di chi ha sistemi vecchi o obsoleti. Gli update automatici non prevedono alcun apporto da parte dell’utente che quindi non rischierà più di farsi frodare in Rete. Il colossale programma di aggiornamento, che inizierà da Brasile e Australia, riguarderà tutti gli utenti che utilizzano Internet Explorer, avendo come sistema operativo XP(ai quali verrà assegnato IE 8), Vista e Windows 7 (per entrambi la versione 9). Questo significa in pratica la “morte” di Internet Explorer 6. Le statistiche di Microsoft indicano che in tutto il mondo IE6 viene utilizzato da circa l’8,3% delle persone, con il maggior numero di utenti in Cina (28%) . Secondo la società di ricerche di mercato Net Applications, globalmente Internet Explorer è ancora il browser più popolare, con oltre il 52% dei navigatori che lo hanno scelto, seguito da Google Chrome (che recentemente ha scalzato Internet Explorer 8 dal primo posto assoluto) e Mozilla Firefox.