Gli esperti della University of California a Berkeley hanno fatto un esperimento, dopo aver mostrato a un campione di persone 150 immagini traumatiche a distanza di un intervallo temporale (durante il quale metà del campione aveva riposato e metà no). E’ risultato che coloro che avevano rivisto le immagini in seguito a un periodo di riposo notturno reagivano in modo meno traumatico alla vista delle immagini. In sostanza il sonno, e in particolare i sogni, ripulirebbero la memoria dai ricordi dolorosi.
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