Hermeto Pascoal è un compositore e polistrumentista brasiliano, è considerato una delle figure più importanti della scena contemporanea: Inoltre è anche uno degli autori più eccentrici e prolifici del suo Paese (nel 1996 si impose di scrivere una canzone per ogni giorno dell’intero anno, pubblicate nel libro Sound Calendar). E’ un pianista virtuoso, un chitarrista e un fisarmonicista, ma a chi gli chiede quanti strumenti sappia suonare, risponde:”Non esiste un numero. La quantità di strumenti è infinita a causa mia. Ovunque io vada, c’è uno strumento. Una sedia o un tavolo sono uno strumento.” Pascoal, 75enne di Curitiba, è stato definito da Miles Davis (a sua volta universalmente riconosciuto come uno dei musicisti più influenti, innovativi ed originali del XX secolo e che incise due brani del musicista brasiliano sull’album Live/Evil del 1971) “uno dei musicisti più importanti del pianeta”. In un album di Pascoal datato 1977, l’estroso polistrumentista utilizzò come strumento persino un maiale, ma nel corso della sua carriera ha suonato praticamente di tutto: pelouche, pannolini, tappeti, sedie, boccali da birra, utensili da cucina e parti del corpo (compresa la gran barba bianca alla ZZTop che lo contraddistingue). “Secondo me, i musicisti sono come i pittori – ha detto Hermeto Pascoal in un’intervista al Guardian – se uno suona soltanto uno strumento ci saranno ben pochi cambiamenti che potrà apportare allo stile con il quale suona le sue canzoni. Non bisogna suonare un solo strumento come i musicisti classici che suonano solo musica classica o come i jazzisti che suonano solo jazz. E’ noioso”. L’uomo rifiuta tutte le etichette per la sua musica che accetta di definire come “universale” e benchè l’età non sia proprio verdissima non pensa minimamente alla pensione: “un sacco di artisti della mia età si sono fermati. Io mi sento come se fossi agli inizi e nella mia testa c’è sempre più roba. Non sarebbe noiosissimo se un gruppo di vecchi ragazzi della mia generazione morisse o si addormentasse sul palco?”. Pascoal ha già in mente il suo prossimo cd che sarà interamente registrato con i suoni prodotti dal suo corpo e sta progettando anche una scuola di musica che si chiamerà “Il Tempio del Suono”. “Le persone mi domandano se mi drogo – ha dichiarato Pascoal – e io rispondo: no, sono io la droga”.