Si trova in Texas l’ultima B53, un ordigno atomico che ha un potenziale distruttivo 600 volte superiore a quelli lanciati su Hiroshima e Nagasaki. Questo tipo di bombe era entrato a far parte dell’arsenale americano in piena Guerra fredda, nel 1962 ed era progettato per colpire bersagli sottoterra, come i bunker. Le prime B53 erano state smantellate negli anni Ottanta, ma alcune sono rimaste al loro posto fino al 1997. Superate da nuove tecnologie le bombe sono state progressivamente mandate in pensione e ieri gli specialisti statunitensi hanno estratto i 136 chilogrammi che causavano l’esplosione dell’ordigno, e secondo il capo della NNSA (National Nuclear Security Administration) grazie a quest’ultima operazione “ora il mondo è un posto più sicuro”.