Tra le tante insidie tecnologiche dalle quali è bene proteggersi, il Georgia Institute of Technology ne aggiunge un’altra: secondo i ricercatori americani infatti è possibile per gli hacker riuscire a capire ciò che una persona sta scrivendo al computer grazie al suo smartphone. Il tutto avviene grazie all’accelerometro (dispositivo che di norma il telefono usa per adeguare il display alla nuova posizione all’interno dello spazio tridimensionale) che si è dimostrato in grado di decifrare le parole e le frasi scritte al computer interpretando le vibrazioni della tastiera. Condizione essenziale è che lo smartphone dell’utente sia a breve distanza dal computer e l’accuratezza dimostrata dai ricercatori e dell’ottanta per cento circa.

Annunci