Il 24 settembre 1991 veniva pubblicato Nevermind, secondo album di studio dei Nirvana (e primo con Dave Grohl alla batteria), disco simbolo dell’intero movimento grunge e apice creativo di Kurt Cobain e la sua band. La casa discografica che lo produsse, la Geffen Records, aveva l’obiettivo dichiarato di raggiungere almeno 250 mila copie vendute, ma l’album (trainato, allora come ora, dall’anthem Smell Like Teen Spirit) ha superato quota trenta milioni. Che divise per venti (gli anni dalla prima pubblicazione) fanno un milione e mezzo di persone che ogni anno entrano in possesso di Nevermind. “Nessuno se lo aspettava – ha detto di recente Dave Grohl, attualmente leader dei Foo Fighters – Né la casa discografica, né la band e neppure il management. Alcuni nostri amici ci dissero: “State diventando famosissimi”. E noi rispondemmo: Come i Sonic Youth? Grandioso!” Con un’operazione tra il nostalgico e il furbetto (che fa leva anche sulla tipica maniacalità del collezionista di una band, alla perenne ricerca di inediti e registrazioni alternative) verrà messa in vendita un’edizione De Luxe dell’album del 1991. Anzi ne verranno pubblicate diverse per consentire a tutte le tasche di celebrare l’avvenimento e alla casa discografica di festeggiare l’ennesimo uovo d’oro deposto dalla “gallina” Nirvana. Con 136 dollari ci si porta a casa La Super De Luxe edition, quattro cd e un Dvd che contiene le immagini di un live della notte di Halloween del 1991 tra le mura domestiche del Paramount Theater di Seattle. I cd conterranno il disco rimasterizzato e tutto ciò che venne registrato durante le session dalle quali nacque Nevermind (con 20 dollari, acquistando la versione De Luxe, si ottiene lo stesso e con 11 solo il remaster del lp) e la prima edizione ufficiale, remixata da Butch Vig, alcune registrazioni inedite della Bbc e la versione audio del concerto racchiuso nel Dvd. Una parte del successo dell’album va ascritta sicuramente alla copertina (di recente dapprima censurata su Facebook per violazione dei termini d’uso e in seguito reinserita nelle pagine dei fan). Nata da un’idea di Cobain e realizzata dal fotografo Kirk Weedle, la foto del bimbo immerso nell’acqua ritrae Spencer Elden, figlio di una coppia di amici di Weedle, immerso in una piscina (la banconota da un dollaro e la lenza sono state sovraimpresse in seguito). Il piccolo Spencer, nato il 7 febbraio del 1991, ha oggi vent’anni ed è poco più “vecchio” del capolavoro targato Cobain/Grohl/Novoselic. A diciassette anni il ragazzo, al quale i Nirvana hanno donato il primo disco di platino di Nevermind, ha accettato di posare per una riedizione della famosa immagine. Al quindicesimo compleanno Spencer aveva dichiarato: “Nevermind è un quindicenne adesso, ma alla radio continuano a trasmettere i singoli dell’album e non suonano per niente vecchi. La maggior parte della band che ci sono in giro adesso non arriverrano mai nemmeno vicino a fare ciò che hanno fatto i Nirvana in quel disco. Per quanto mi riguarda, sarò eternamente orgoglioso di averne fatto parte”.

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