Aprirà a Baltimora, in uno spazio di 12 mila metri quadri, un museo interamente dedicato al flipper, dalla sua nascita, risalente al 1947, ai giorni nostri. Dietro il museo c’è l’iniziativa di David Silverman, regista e animatore che deve la propria fama anche ai Simpson. Nella collezione anche ben 900 flipper dalla collezione privata di Silverman. “Pinball is more than a game”, ha dichiarato Silverman. Prima ci furono quelli meccanici, poi quelli elettronici, in tutti i casi il pinball è un gioco che ha saputo resistere nel tempo. Il progenitore del pinball è il bagatelle, inventato dall’irrequieto fratello minore di Luigi XIV, il duca Filippo, che ideò un gioco da tavolo che consisteva in un piano di legno disseminato di buche, sul quale i giocatori spingevano delle biglie servendosi di un bastoncino. Nel 1947 ci fu la svolta definitiva e nacque il flipper: la ditta Gottlieb di Chicago produsse l’Humpty Dumpty, prima macchina a introdurre l’uso delle palette elettromeccaniche.