Al di là delle posture effemminate, del disinteresse verso il gentil sesso, al di là del look o dell’impostazione della voce: la donna è ancestralmente portata a riconoscere nel sesso opposto l’omosessualità. Basta un’occhiata al volto e, soprattutto in fase di ovulazione, la femmina sa cogliere al volo con un istinto quasi animale un orientamento sessuale differente.
Lo sostiene uno studio dell’Università di Toronto che sottolinea come soprattutto nel periodo dell’ovulazione le donne siano capaci di intercettare al volo la virilità (o la non virilità) maschile, basta vedere la fisionomia e l’espressione facciale. I ricercatori dell’Università di Toronto hanno coinvolto 40 donne (in differenti periodi del ciclo) chiedendo loro di dare un giudizio sull’orientamento sessuale di 80 uomini ritratti in foto (metà dei quali si erano dichiarati omosessuali). Il risultato ha evidenziato che le femmine vicino all’ovulazione sono capaci di identificare meglio delle donne in altri periodi del ciclo l’orientamento sessuale. E in tutti i casi spesso alle donne basta uno sguardo per capire molte cose, a cominciare dai gusti sessuali.