“Siate mogli obbedienti e puttane nel letto” suggerisce testualmente l’incoraggiamento del neonato club per sole mogli che ha debuttato lo scorso week-end in Malesia. Ideato per le donne islamiche, molte delle quali vivono unioni poligamiche, nel primo meeting di sabato a Kuala Lumpur sono stati dati consigli per “salvarsi” dalle ire dei mariti e vivere una tranquilla esistenza in casa, al riparo da botte e divorzio. Il club ha già 800 socie in Malesia e altre 200 provenienti da altri paesi asiatici ed è aperto anche alle non musulmane. Ovviamente il club delle mogli obbedienti è finito nel mirino delle organizzazioni attive nel campo della tutela dei diritti delle donne; secondo Ivy Josiah, a capo della Women’s Aid Organisation: “all’obbedienza fa seguito la sottomissione che può portare alla violenza domestica e allo stupro coniugale” mentre per Maria Chin Abdullah, direttore del gruppo attivista Empower, il club rappresenta un passo indietro nel cammino verso l’uguaglianza: “Non possiamo tornare alla preistoria quando un uomo prendeva una donna per i capelli e la trascinava nella caverna per fare i suoi comodi. Dobbiamo riconoscere che le donne sono molto più di un giocattolo sessuale”.