Il Telegraph pubblica oggi la classifica delle dieci teorie di cospirazione più discusse e diffuse del pianeta.
1 – 11 settembre 2001
Gli attacchi aerei contro le Twin Towers e il Pentagono dell’11/9 vennero apertamente rivendicati da Al Qaeda ma, ciononostante, si avviarono numerose investigazioni ufficiali e ufficiose sul crollo del World Trade Center di New York. La conclusione alla quale giunsero l’indagini fu che i grattacieli erano precipitati al suolo per cedimenti strutturali. Una delle teorie più diffuse sostiene che il governo americano fosse a conoscenza dell’imminente attacco e non abbia fatto nulla per impedirlo, intendendo anzi sfruttarlo come pretesto per innescare la guerra in Medio Oriente. Secondo un gruppo che si fa chiamare 9/11 Truth Movement, invece, il Pentagono non fu colpito da un aereo e il Wtc non avrebbe potuto crollare per il solo impatto degli aerei e lo sversamento del loro carburante. Molti testimoni, tra questi pompieri poliziotti e gente comune, hanno riferito di avere sentito delle esplosioni provenire da vari punti degli edifici, comprese le fondamenta, mentre gli aeroplani si schiantavano. La commissione governativa statunitense che si occupa del caso viene considerata, da chi ritiene che si sia trattato di una cospirazione, come la dimostrazione del coinvolgimento del governo nell’attentato. Numerose riviste scientifiche hanno bocciato tutte queste ipotesi.
2 – L’omicidio di John Fitzgerald Kennedy
Ufficialmente, il 22 novembre 1963 il presidente americano venne ucciso da Lee Harvey Oswald (a sua volta assassinato da Jack Ruby, mentre era in custodia alla polizia), ma nel corso degli anni molte ombre inspiegabili hanno reso difficile comprendere che cosa sia veramente accaduto. La commissione Warren, che presiedeva le indagini, concluse che l’omicida del presidente avesse agito da solo. Ma dalle immagini registrate da Abraham Zapruder in quel giorno di novembre i colpi sparati all’indirizzo di Kennedy sembrerebbero quattro (e non tre come affermò la commissione) e uno in particolare proveniva da una direzione completamente diversa da quella delle pallottole sparate da Oswald. Nel 1979, la House Select Committee on Assassinations (Hsca) definì le indagini del Fbi e della commissione Warren seriamente difettose e, sottolineando la probabilità che si trattasse di una cospirazione, ammise che i colpi furono quattro. Negli anni successivi vennero svolti numerosi studi sull’accaduto e, in particolare, uno redatto dalla National Academy of Science americana contestò le modalità attraverso le quali la Hsca era giunta alle sue conclusioni.
3 – Roswell
Il 7 luglio 1947 “qualcosa” cadde dal cielo precipitando a Roswell (Nuovo Messico) e, nell’immediato, furono le stesse autorità militari intervenute sul luogo a definirlo un disco volante. Numerosi testimoni parlarono di resti metallici sparsi per un ampio raggio e vi fu anche chi disse di avere visto l’Ufo in volo, prima dello schianto. Nel corso degli anni, si sono aggiunte nuove testimonianze che sostenevano nuovi dettagli rilevanti come lo svolgersi di un’ampia azione militare mirata a raccogliere le parti della presunta navicella e i suoi occupanti alieni. Il tema della cospirazione venne alimentato proprio dall’esercito americano poichè dopo avere chiaramente parlato di dischi volanti in poche ore passarono a definirli semplici palloni metereologici. Un’indagine dell’Office of the Secretary of the Air Force ha concluso, nel 1995, che i rottami rinvenuti a Roswell erano quelli di un progetto governativo segreto chiamo Project Mogul. Si trattava di palloni da alta quota in grado di individuare le onde sonore prodotte dai test missilistici e atomici dell’Unione Sovietica.
4 – Il falso allunaggio dell’Apollo 11
Questa teoria sostiene che la Nasa abbia ingannato intenzionalmente l’opinione pubblica, facendo credere che l’uomo fosse arrivato sulla Luna, utilizzando trucchi e sotterfugi di ogni genere. I sostenitori del complotto basano la propria teoria sulle fotografie della superficie lunare dove si vedrebbero fotocamere parzialmente nascoste dietro le rocce, uno strano movimento della bandiera piantata da Buzz Aldrin, la mancanza di stelle nel cielo e un’anomala variazione delle ombre. Tutte queste prove sono state ripetutamente smentite da numerosi esperti.
5 – Gli Illuminati e il nuovo ordine mondiale
Si tratta di una setta che riunirebbe in sé potenti gruppi segreti politico-finanziari con l’obiettivo di governare il mondo attraverso un unico governo. All’azione degli Illuminati vengono ascritti molti eventi storici mirati a creare un nuovo ordine mondiale. Il gruppo userebbe la politica finanziaria, l’ingegneria sociale, il controllo della mente e una propaganda intimidatoria per raggiungere i propri scopi. Organizzazioni internazionali come la Banca Mondiale, il Fondo Monetario Internazionale, l’Unione Europea, gli Stati Uniti d’America e la Nato vengono considerate dai sostenitori del complotto come i principali attori del Nuovo Ordine Mondiale.
6 Elvis Presley inscenò la sua morte
A partire dai giorni successivi alla morte del Re del rock’n’roll (avvenuta nel 1977) iniziò a diffondersi la voce che si fosse trattato di una messa in scena. Le ragioni della falsa morte vennero spiegate nei modi più svariati. Elvis fu visto vivo e vegeto in varie parti del mondo (accadde lo stesso per Jim Morrison e Kurt Cobain, ma anche per Hitler e Osama bin Laden) e il maggiore indizio che i complottisti additarono come una vera e propria prova fu che sulla lapide della tomba di Presley il suo secondo nome Aron fosse scritto Aaron. La forma giusta, cosa che pochi sapevano, era proprio quella sulla tomba di Elvis che lo aveva modificato in Aron per ricordare il suo gemello, morto alla nascita, Jesse Garon Presley.
7 – Shakespeare non era Shakespeare
I teorici della cospirazione ritengono che dietro il nome di William Shakespeare si possa essere nascosto Francis Bacon oppure Christopher Marlowe o William Stanley o ancora Edward deVere. Ciò sul quale tutti concordano è che non vi è nulla che provi che l’attore e uomo d’affari conosciuto come Shaksper di Stratford sia l’autore delle opere che gli vengono attribuite. Le poche notizie biografiche di William Shakespeare hanno alimentato queste ed altre teorie.
8 – Paul McCartney è morto
La leggenda vuole che sir Paul sia morto in un incidente stradale nel 1966 venendo poi rimpiazato da un sosia. Le prove sarebbero celate in numerose canzoni e copertine dei dischi dei Beatles. Canzoni suonate al contrario, strani riferimenti contenuti nei testi, e fotografie (la più famosa è quella di copertina dell’lp Abbey Road, nella quale i quattro Fab Four attraversano la strada e Paul McCartney è l’unico a piedi nudi) sono i fragilissimi fondamenti delle varie teorie.
9 – Harold Wilson era un agente del Kgb
James Harold Wilson (1916 – 1995) è stato un politico britannico, esponente del Labour Party, che ha ricoperto per due volte la carica di Primo Ministro del Regno Unito. Un disertore russo, Anatoliy Golitsyn, fu il primo a indicare nel Primo Ministro inglese un agente dei servizi segreti sovietici. Sostenne anche che il Kgb fosse dietro l’omicidio del leader dei Labouristi, Hugh Gaitskell, compiuto per favorire l’ascesa al vertice di Wilson. In seguito, un ex ufficiale del MI5, Peter Wright, scrisse nelle proprie memorie che al tempo della sua attività spionistica gli erano giunte voci sull’appartenenza di Wilson al Kgb. Nel corso della trasmissione della Bbc del 2006 The Plot Against Harold Wilson è stato svelato che nel 1974 l’esercito inglese era sul punto di mettere in atto un colpo di stato e che lo stesso Primo Ministro, in entrambi i suoi mandati, aveva temuto il sabotaggio da parte dei servizi segreti inglesi
10 – Il virus dell’Aids è stato creato in laboratorio
Il principale sostenitore di questa teoria è il dottor William Campbell Douglas che accusa la World Health Organisation di avere progettato nel 1974 un virus killer per poi testarlo con successo in Africa. Altri ritengono che l’Hiv sia stato messo in circolazione dalla Cia o dal Kgb con lo scopo di ridurre la popolazione mondiale.