Un uomo, residente nella cittdina slovacca di Sokol, aveva messo un annuncio piuttosto particolare su internet: cercava un aspirante suicida disposto a farsi uccidere e mangiare. “Se proprio vuoi farla finita, permettimi di mangiarti” recitava la proposta. Un altro uomo, questa volta svizzero, ha letto l’annuncio e ha deciso di rispondere pensando, a suo dire, che si trattasse di “un macabro gioco fantasy”. Ma quando, dopo alcune telefonate, si è reso conto che l’aspirante cannibale slovacco faceva sul serio, si è rivolto alla polizia elvetica che in breve ha contattato e allertato quella slovacca. A presentarsi all’appuntamento nella città di Kosice è stato quindi inviato un agente di polizia, ovviamente in borghese. Nel corso dell’arresto però non tutto è filato liscio. C’è stato un conflitto a fuoco e sia il 43enne affamato di carne umana che il poliziotto sono rimasti feriti. “In base agli accordi – ha spiegato il capo della polizia di Kosice, Jaroslav Spisiak – la vittima doveva essere addormentata, pugnalata al cuore, squartata e cosparsa di spezie”. In seguito a un periodo di frollatura, lo slovacco ne avrebbe cucinato e mangiato le carni. L’Hannibal di Slovacchia era giunto all’incontro con la sua vittima con tutta la strumentazione necessaria: in uno zainetto aveva stipato sonniferi, coltelli, seghe per ossa e un sacco per cadaveri. L’uomo, padre di due figlie, è attualmente ricoverato in ospedale a seguito delle ferite riportate nel corso del suo concitato arresto e non è in grado di rispondere alle domande degli inquirenti.