Si tratta di un lungometraggio sperimentale realizzato grazie al contributo degli utenti del più famoso sito di video. I partecipanti (tutti accreditati del titolo di co-registi) hanno inviato le riprese di attimi della loro vita quotidiana a YouTube e, grazie alla regia di Kevin McDonald e la produzione di Ridley Scott, presto potranno rivedersi al cinema (l’uscita è prevista per il prossimo giugno). Il film, sottotitolato “Istantanea dell’Umanità” contiene 80mila estratti di filmati girati in un solo giorno (24 luglio 2010), provenienti da 192 nazioni diverse. “Il mio primo film – ha ricordato Ridley Scott – l’ho girato in un giorno, dopo avere marinato la scuola. Ho preso in prestito una telecamera e mi sono messo a filmare”. Il cortometraggio di 25 minuti realizzato negli anni Sessanta si intitola “Boy and a Bicycle” e attualmente fa parte dell’Archivio Storico del Cinema Britannico. Per realizzare Life in a Day, i suoi creatori hanno esaminato 4500 ore di riprese che hanno pazientemente selezionato e cucito prima di arrivare al prodotto finale. L’intento del film, premiato nel gennaio scorso al Sundance Film Festival, è quello di rappresentare una sorta di una capsula del tempo per le future generazioni, in grado di illustrare loro come si svolgeva la vita nel luglio 2010 sulla Terra, vista da migliaia di occhi, in un giorno qualunque.