A distanza di una settimana dal sisma di magnitudo 6.3 che ha causato la morte di almeno 154 persone a Christchurch (Nuova Zelanda) tra le rovine delle cattedrale cittadina semidistrutta sono stati ritrovati due oggetti : una bottiglia di vetro con una pergamena inserita al suo interno e un cilindro di metallo. I due oggetti sono stati ritrovati nel piedistallo della statua dedicata al fondatore della città, John Robert Godley, danneggiata dal terremoto. Sulla pergamena racchiusa nella bottiglia sono visibili due parole “by” e “erected”, ma il foglio verrà srotolato ed esaminato da esperti in un ambiente a umidità controllata per evitarne il deterioramento. Il contenuto del cilindro mettallico è invece ancora sconosciuto. John R. Godley, di origini irlandesi, fondò Christchurch nel 1850 e i due oggetti potrebbero essere stati inseriti nel piedistallo nel 1867, quando venne eretto il monumento, oppure nel 1918 quando la statua venne spostata o ancora nel 1933 quando venne ricollocata nella posizione originaria. Entrambi gli oggetti recuperati sono stati consegnati al Canterbury Museum per essere studiati. Nel frattempo si è parlato anche di un terzo misterioso reperto ritrovato tra le macerie della cattedrale di Christchurch, ma la notizia non è stata ancora confermata.