Oggi il CIO ha risposto pubblicamente alla lettera di protesta inviata nei giorni scorsi dal segretario iraniano del Comitato olimpico internazionale, Bahram Afsharzadeh. Nella missiva il logo dei giochi olimpici di Londra 2012 veniva accusato di incitare al razzismo poiché, letto al contrario, comporrebbe la parola Zion. Zion è il termine biblico che sta a indicare Gerusalemme e l’Iran non riconosce lo stato di Israele. “Sfortunatamente dobbiamo constatare che le prossime Olimpiadi non vogliono tenere in considerazione i valori dei Giochi. L’uso della parola Zion – ha dichiarato all’agenzia di stampa iraniana Irna il segretario locale del Cio – è evidente e deliberato. Di sicuro altri Paesi islamici reagiranno a questo logo razzista pregiudicando il carattere universale delle Olimpiadi”. Il logo è stato criticato da quando ha fatto la sua comparsa, venendo giudicato poco riuscito e persino in grado di causare attacchi epilettici. La risposta del Cio è stata laconica: “Nel logo di Londra 2012 è raffugurato soltanto il 2012 e nient’altro. Quel logo non è certo stato disegnato oggi, lo abbiamo presentato già nel 2007 ed è assurdo che un’obiezione di questa tipo sia sollevata soltanto ora”.

Annunci