Quasi un secolo fa il sedicenne Frank Buckles, nato nel 1901, guidava autovetture, sidecar e ambulanze al servizio dell’esercito statunitense di stanza in Europa durante la Grande Guerra. Negli ultimi anni aveva acquisito una certa notorietà in conseguenza del fatto di essere rimasto l’ultimo dei Doughboys, nome scherzoso col quale gli statunitensi chiamavano i soldati dell’American Expeditionary Forces impegnati sui campi di battaglia della guerra ’15-’18. Frank Buckles è morto oggi nella sua abitazione di Charles Town (West Virginia), all’età di 110 anni e, secondo i suoi familiari, “si è spento in pace e per cause naturali”. Il primo febbraio scorso aveva festeggiato il suo ultimo compleanno. Il portavoce del veterano deceduto, David DeJong, è stato anche l’assistente legale di Buckles, quando quest’ultimo si impegnò per fare restaurare il monumento che onorava i suoi commilitoni, situato lungo il National Mall (il viale monumentale di Washington D.C.) a fianco di quelli che commemorano i veterani della seconda guerra mondiale e dei conflitti in Vietnam e in Corea. Al termine della Grande Guerra, congedatosi con il grado di caporale, Frank Buckles si imbarcò come ufficiale sulle navi mercantili, ma nel 1942, in piena seconda guerra mondiale, venne catturato dai giapponesi nelle Filippine e liberato tre anni più tardi dalle truppe americane. Nell’autunno scorso, quando già le condizioni di salute dell’ex soldato volgevano al peggio, sono iniziati i lavori di restauro del monumento per i quali si era tanto battuto. La figlia di Buckles ha dichiarato che suo padre verrà sepolto con tutti gli onori nel cimitero nazionale di Arlington in Virginia, dove giacciono tutti i veterani americani di tutte le guerre statunitensi, dalla guerra d’indipendenza alla seconda guerra mondiale. “E’ sempre stato un desiderio di mio padre quello di essere sepolto ad Arlington- aveva scritto qualche tempo fa la figlia di Buckles, Flanagan, al senatore della West Virginia, Joe Manchin – nello stesso cimitero nel quale giace il suo amato generale Pershing”. John Joseph “Black Jack” Pershing , comandante in capo delle truppe statunitensi impegnate nella prima guerra mondiale, è l’unico militare americano ad avere raggiunto, in vita, il più alto grado: General of the Armies (del quale nel 1976 è stato insignito retroattivamente anche George Washington). Nel febbraio del 1999 Frank Buckles ricevette la Legion d’Onore dalle mani dell’allora presidente francese Jacques Chirac e nel marzo del 2008 fu onorato dal presidente George W. Bush con una cerimonia speciale al Pentagono.

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