A sostenerlo è uno studio dell’Università dei Paesi Baschi di Bilbao (Spagna) che indica nella maggiore capacità di empatizzare delle donne, rispetto agli uomini, la ragione principale della loro predisposizione al perdono. Nel corso della stessa ricerca è emerso anche che i genitori perdonano più facilmente dei loro stessi figli. La maggior parte dei giovani coinvolti nello studio è convinta che si possa perdonare ma solo con il trascorrere del tempo, mentre i padri e le madri tendono a farlo in ragione di giustizia e comprensione. I genitori più portati a concedere la propria benevolenza alla prole, secondo i ricercatori spagnoli, sono in grado di perdonare in tutte le aree della vita. Genitori e figli hanno comunque dato un’analoga definizione della parola perdono facendo riferimento a termini come: “non serbare rancore”, riconciliazione, comprensione ed empatia. I risultati della ricerca, pubblicata su Revista Latinoamericana de Psicologia, mettono in luce le due condizioni base del perdono: è necessario che chi ha commesso il torto mostri il proprio dispiacere e, per quanto riguarda chi lo ha subito, è’ ovvio, non serbare rancore.