Per il momento la band californiana è alla prese con le sedute di registrazione e con l’assorbire il colpo dell’abbandono del chitarrista John Frusciante (gia sostituito con Josh Klinghofer, ex Butthole Surfers e collaboratore proprio di Frusciante). Nel frattempo il leader e front-man del gruppo Anthony Kiedis ha rilevato un curioso retroscena sul titolo del prossimo lavoro dei R.H.C.P. Il disco si intitolerà Dr. Johnny Skinz’s Disproportionately Rambunctious Polar Express Machine-head ed è ispirato al racconto di un trip psichedelico di un amico dello stesso Kiedis. “Ci ha raccontato di un suo leggendario viaggio dopo essersi preso un acido: si ricordava di avere tenuto un concerto sold-out per i pianeti e le lune e il suo successo numero uno aveva proprio quel titolo. Lo abbiamo trovato divertente e fino a quando il disco non uscirà, lo chiameremo così” ha dichiarato Anthony Kiedis di ritorno da un viaggio “ispirativo” in Africa con il neo-assunto Klinghofer.