Nella notte di S.Valentino, patrono degli innamorati, la polizia malese ha fatto irruzione in diversi hotel dello stato di Selangor e della capitale Kuala Lumpur arrestando all’incirca un centinaio di persone. Il crimine commesso dagli arrestati è stato quello di avere diviso la stessa stanza con un esponente dell’altro sesso senza essere sposati. Nel 2005 le autorità religiose malesi avevano lanciato una fatwa sostenendo che il giorno di S.Valentino è “sinonimo di attività immorali” e che contraddice gli insegnamenti islamici. L’accusa per gli arrestati è di khalwat (promiscuità) e, se verranno condannati, rischiano fino a due anni di carcere.