A sostenerlo sono i ricercatori del Post Graduate Institute of Medical Education and Research di Chandigarh (India) che aggiungono che oltre a lenire i sintomi e a far durare meno la malattia lo zinco offre anche una protezione contro l’infezione che causa il raffreddore. Statisticamente un adulto si ammala di una malattia da raffreddamento quattro volte l’anno, mentre i bambini ne sono vittima all’incirca dieci volte. Nella ricerca, pubblicata su Cochrane Systematic Review, sono state presi in esame 1.360 volontari ed è stato dimostrato che assumendo dello zinco (in pastiglie o sciroppo) entro il primo giorno dal manifestarsi dei sintomi, accellera la guarigione. Attualmente non esiste alcun trattamento provato per il comune raffreddore, ma gli esperti ritengono che i farmaci a base di zinco possano aiutare a prevenire e ridurre le infezioni riuscendo a impedire ai virus di penetrare nel corpo attraverso il sottile rivestimento del naso. Inoltre sembra che lo zinco impedisca la replicazione dei normali virus, almeno nei test di laboratorio. “Questa ricerca rafforza l’idea che lo zinco sia una cura per il comune raffreddore – ha detto Meenu Singh, direttore dello studio – ma per il momento non siamo ancora riusciti a mettere a punto la dose ottimale e la durata del trattamento”. Nella comunità scientifica internazionale però rimangono i dubbi sulla tossicità dello zinco che, a lungo termine, potrebbe creare seri problemi.

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