Nel corso della prossima settimana il Parlamento del Malawi discuterà una legge, risalente al periodo coloniale, che vieta di fare peti in pubblico e prevede una multa per chi trasgredisce. Il ministro della Giustizia del Malawi, George Chaponda, sostenitore delle contavvenzioni anti-puzzette, sostiene: “Criminalizzare la flatulenza significa promuovere la pubblica decenza”. Mentre il procuratore Generale Anthony Kamanga, decisamente contrario, afferma: ” Come una persona possa pensare di fare una legge per rendere illegale la flatulenza è oltre la mia capacità di comprensione”. Il testo della legge recita: “chiunque vizi l’aria in qualsiasi luogo dove tale attività si riveli nociva per le persone o per la salute dei residenti o dei commercianti nelle vicinanze si rende colpevole di un reato”. La legge, in vigore dal 1929, non è mai stata applicata ma, considerando che si parla dell’ultra-conservatore Malawi (dove per esempio è vietato alle donne indossare i pantaloni e agli uomini avere la barba lunga), tutto può accadere.

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