Il dottor Vladimir Mironov, della Medical University of South Carolina, è uno dei pochi scienziati al mondo che dedica le proprie ricerche a un’attività piuttosto inquietante: sta cercando di produrre della carne commestibile in laboratorio. Nelle intenzioni del ricercatore questo potrebbe risolvere il problema della fame nel mondo, sostituendo quasi del tutto il dispendioso e poco produttivo allevamento di bestiame tradizionale. Il primo problema da affrontare, secondo Mironov, è quello dei finanziamenti poiché negli Usa, a differenza dell’Olanda dove è in corso una ricerca analoga, gli enti preposti a concederli sono molto restii a farlo. “Immettere una qualunque nuova tecnologia sul mercato – sostiene il dottor Mironov, direttore dell’Advanced Tissue Biofabrication Center del Dipartimento di Medicina Rigenerativa e Biologia Cellulare dell’ateneo americano – costa un miliardo di dollari, noi arriviamo a malapena a un milione”. I ricercatori statunitensi rifiutano però la definizione di prodotto da laboratorio poiché sostengono che altri prodotti (come yogurt, vino e birra) vengano prodotti in maniera industriale senza venire etichettati come sintetici. Le carnery, come le ha battezzate Mironov, saranno fabbriche che produrranno la charlem (o Charleston engineered meal), la carne artificiale. “Sarà cibo progettato, funzionale e naturale – dice ancora Mironov – A che gusto la vuoi? Ci vuoi del grasso? Vuoi che sappia di maiale o di agnello? Noi possiamo progettare esattamente la carne richiesta, persino nella sua consistenza”. Lo scienziato americano si dice in grado di costruire la carne partendo da mioblasti di tacchino (cellule embrionali progenitrici del tessuto muscolare) immersi in un bagno nutriente di siero di sangue bovino e fatti crescere su un’impalcatura di chitosano (un polimero facilmente reperibile in natura) fino a diventare vero e proprio tessuto muscolare scheletrico animale, quindi carne. “Gli animali richiedono da 1.3 a 3.5 chilogrammi di alimenti per produrre un solo chilo di carne – spiega un collaboratore di Mironov – è un metodo inefficiente. Le bestie consumano cibo e producono rifiuti mentre la carne che noi potremmo produrre non ha un apparato digerente”.