Secondo uno studio promosso dalla Roy Morgan, una società australiana specializzata in ricerche di mercato, a partire dalla marca del telefonino si può tracciare un profilo psicologico di chi lo usa. “Vent’anni fa quando si diceva il mio telefono – afferma David Chalke, analista sociale a capo della ricerca – si parlava di un pezzo di plastica appoggiato da qualche parte mentre ora si tratta di un vero e proprio accessorio sociale”. Secondo l’indagine promossa dalla Roy Morgan chi utilizza l’iPhone di Apple pensa di potere controllare la propria vita attraverso il computer. L’utente tipo di Sony Ericsson invece ama la vita sociale e i fast food mentre chi adotta un telefonino LG è generalmente una ragazza tra i 14 e i 24 anni, priva di abilità meccaniche e che raramente ha un abbonamento alla pay tv. Il possessore di un Samsung è spesso un over 50 con una scarsa propensione a qualsiasi tipo di rischio e il fruitore tipo del Blackberry è di solito un professionista ad elevata retribuzione tra i 35 e i 49 anni. Nokia, infine, è la scelta di chi ha più di 25 anni e negli ultimi tre mesi non ha giocato a un videogame perché, sostiene David Chalke: “Nokia è come la coperta di Linus, dà sicurezza”.