Bello portare la corona, vivere tra gli sfarzi e indossare vesti regali. Ma non è tutto oro ciò che luccica e secondo uno studio britannico i re e le regine sono anche esposti a maggiori rischi, proprio in virtù della loro condizione particolare. Uno studio condotto da un criminologo dell’Università di Cambridge, il professor Manuel Eisner, ha preso in considerazione 1.500 re e regine europei arrivando alla conclusione che il venti per cento di questi ha subito una morte violenta. Questo dato significa che le probabilità di venire ucciso per un reale sono quattro volte superiori rispetto a quelle di un soldato in una zona di guerra e duecento nei confronti di un abitante della città più violenta del Messico, Ciudad Juarez.

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