E’ accaduto nell’acquario della città di Dnipropetrovsk, in Ucraina. All’incirca un mese fa, un’esemplare femmina di coccodrillo africano di 14 anni, Gena, ha ingerito il cellulare di una donna, Rimma Golovko, che se lo era lasciato sfuggire di mano mentre stava fotografando il poderoso rettile. Da allora il coccodrillo ha smesso di mangiare, rifiutando decisamente il cibo. In un primo momento i custodi dell’acquario non hanno creduto alle parole della donna che sosteneva di avere visto Gena ingoiare il suo cellulare ma sono stati ben presto convinti dalla suoneria del telefonino che squillava nell’addome del malcapitato animale. Il capo-veterinario dell’acquario di Dnipropetrovsk, Oleksandr Shushlenko, ha dichiarato che se il coccodrillo continuerà nel suo “sciopero della fame” dovrà essere sottoposto a un esame radiografico e a un probabile intervento chirurgico: “In ogni caso – ha detto Shushlenko – l’intervento rimane l’ultima delle opzioni poiché è pericoloso per l’animale e per i veterinari. Inoltre non abbiamo una grande esperienza di chirurgia su animali di così grossa taglia”. La signora Golovko, la proprietaria del telefonino, ha richiesto all’acquario la restituzione della sua sim card nella quale sono salvate fotografie e rubrica. La povera Gena invece, oltre ad avere smesso di mangiare, nuota e cammina meno di prima e non gioca più con i suoi tre simili con i quali convive all’interno dell’acquario.

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