Se oggi vi sentite tristi, molto tristi, più di quanto sia ragionevole sentirsi triste uno dei tanti disgraziatissimi lunedì, non preoccupatevi. Siete in linea con il resto del mondo e anzi, è certificato che oggi sia un giorno decisamente nero e sorridere sarebbe quasi inopportuno. Il 17 gennaio 2012 secondo i calcoli degli psicologi è infatti il lunedì più a rischio depressione di questo anno. Lo ha stabilito Cliff Arnall del Centre for Lifelong Learning, organizzazione inglese che effettua studi sulla qualità della vita. In realtà tutti gli anni vantano un giorno nero, che è chiaramente sempre un lunedì e sempre di gennaio, ma a seconda delle annate questa infausta giornata può cadere qualche giorno prima o qualche giorno dopo. Nel 2011 è oggi e Arnall e colleghi lo sostengono sulla base di calcoli matematici ben precisi effettuati utilizzando 5 parametri cruciali. Insomma non è di moda solo occuparsi di happiness ma anche del suo contrario, la tristezza. L’argomento affascina matematici ed economisti che cercano di incastrare il concetto di malinconia nelle loro rigide tabella. L’equazione del lunedì nero tiene conto in particolare di 5 parametri, ovvero T, che simboleggia il tempo trascorso dal Natale, Q, che rappresenta la prossima entrata di denaro, W, che esprime il tempo meteorologico, M, che raffigura le emozioni, e N, la variabile che rappresenta la voglia di reagire. Non stupisce dunque che il blue monday cada in questi giorni: le feste natalizie sono ormai un ricordo sfocato, salvo che per la pancetta accumulata che ci ricorda invece fin troppo bene che c’è appena stato Natale. Il saldo della carta di credito è appena arrivato e a dicembre, si sa, è facile aver sforato parecchio. Le prossime vacanze sono un miraggio lontano così come le prossime entrate economiche. Il tempo fa schifo e la voglia di reagire di lunedì è quasi inesistente. Del resto c’è pure una canzone dei The Boomtown Rats che ci ricorda quanto questo giorno sia universalmente infame: I don’t like Mondays. Le testate straniere corrono a dare la notizia e c’è anche qualcuno, come lo lo Swindon Advertiser, che titola: It’s blue Monday … so stop smiling, ovvero Oggi è il lunedì nero, smettete di sorridere. Ma in realtà la cosa più carina è proprio che nella capitale britannica oggi pullulano gli eventi dedicati a combattere la depressione e a sorridere a questa giornata particolarmente infame. Insomma, non facciamoci attanagliare dalla tristezza, ma reagiamo e cerchiamo di fare tutte quelle piccole o grandi cose capaci di restituirci un sorriso.
Un sondaggio della charity ActionAid rivela quali sono le cose che ci rendono generalmente più felici: al primo posto aiutare qualcuno che ha bisogno, seguito da ricevere un complimento inaspettato, sentire il rumore del mare, farsi baciare dai raggi del sole, ascoltare la musica, mangiare il proprio cibo preferito, sentire una risata felice, vincere del denaro, fare una passeggiata sulla spiaggia, fare una battaglia a palle di neve. Almeno tre cose di questa lista riusciremo a farle oggi 17 gennaio 2011?